Una bellissima Natività è stata proiettata sulla facciata principale della Basilica Pontificia dei Santi Medici

Don Vito Piccinonna ha pensato bene di realizzare due bussole antiporte d’ingresso nella Basilica per motivi di sicurezza, che sono state benevolmente accolte dai bitontini

Stampa l'articolo

In Cattedrale nella Messa di Natale gremita di fedeli che hanno osservato il protocollo nel rispetto delle normative previste per l’emergenza sanitaria covid-19, l’arcivescovo di Bari-Bitonto mons. Giuseppe Satriano ha affermato: “Dobbiamo aprire i nostri cuori alla presenza di un Dio fatto bambino, che ci accompagna e ci sostiene nella luce generativa nella nostra vita”. A tal riguardo nelle festività natalizie sulla facciata principale della Basilica dei Santi Medici di sera è stata proiettata una grande e bellissima immagine multimediale della Natività (riportata nei vangeli dell’infanzia di Matteo e Luca). I bitontini che passano dalla piazza possono sentirsi teneramente abbracciati da questa splendida luce natalizia, che crea un effetto artistico e spirituale nel generare gioia e stupore. Dopo il meticoloso restauro di consolidamento e conservativo di opere murarie curato con dedizione dal parroco-rettore don Vito Piccinonna, la Basilica dei Santi Medici è diventata più bella, più sicura, più accogliente e anche ben illuminata, inoltre nell’ambito della ristrutturazione generale il parroco-rettore spinto dalla necessità di garantire una maggiore sicurezza ha pensato bene di sostituire le due porte d’ingresso laterali anticorodal in alluminio dorato già corrose e mal funzionanti, con due nuove bussole antiporte in legno a vetro in stile moderno, dal disegno tradizionale a pianta quadrangolare con sagomature e maniglie, dotate di chiusura a porte con tutte le dotazioni che garantiscono la funzionalità, l’isolamento e la sicurezza. Le nuove due bussole antiporte sono state realizzate in legno di rovere con vetri trasparenti incisi gli emblematici stemmi della Santa Sede, esse sono elementi fondamentali e architettonici di accesso in Basilica, dove costituiscono un piccolo ambiente chiuso separato da due porte d’ingresso, con una terza porta d’uscita e di sicurezza. La loro funzione è quella di dare la possibilità agli occupanti dello spazio protetto di controllare e regolare a vista l'ingresso e l’uscita del notevole flusso dei fedeli. Queste belle iniziative sono state benevolmente accolte dai bitontini, saranno riportate nell’Archivio Storico della Curia Arcivescovile di Bari-Bitonto, a cura del teologo prof. Giuseppe Cannito, perché la Basilica dei Santi Medici fu fortemente voluta dal vescovo mons. Aurelio Marena, e grazie a questi importanti interventi edili, architettonici, artistici e multimediali oggi la Basilica è tornata all’antico splendore, che può essere ammirata con stupore e in sicurezza dai bitontini, pellegrini e visitatori. Le bussole antiporte sono state realizzate con opera d’arte dalla ditta falegnameria A.D.I.P. s.n.c. di Palo del Colle (Bari), hanno generato una suggestiva particolarità di sera: le immagini sacre dei Santi Medici che troneggiano sull’altare maggiore si riescono a intravedere anche dall’esterno della piazza antistante la Basilica, a motivo dei vetri trasparenti che adornano le due bussole antiporte.