Una orchestra ambasciatrice di pace. Riparte ufficialmente "Musicaingioco", il progetto che vuole rendere la diversità un valore

Saranno oltre 100 i bambini protagonisti quest'anno. E le grandi ambizioni non mancano

Gli obiettivi li abbiamo già conosciuti un anno fa, e anche questa volta non si toccano, anzi si cercherà di migliorarli.

Favorire l'inclusione sociale e prevenire problematiche come disagio, dispersione scolastica e bullismo. Il progetto, infatti, si rivolge a bambini con problematiche sociali di varia natura (disagio socio-economico, disagio familiare, disabilità) e a minori con passione per la musica ma che hanno difficoltà ad accedere a corsi musicali privati.

Rieccolo, allora, “Musica in gioco”, l’idea che l’amministrazione comunale (assessorato al Welfare) rimette in campo per combattere problemi come esclusione sociale e diversità, anche se, soprattutto quest’ultima, è una ricchezza e un valore. E quale miglior strumento, se non la musica, per capirlo?

E dopo il successo dello scorso anno (una 70ina i bambini coinvolti), la parola d’ordine a Palazzo Gentile è stato rafforzare per migliorare, migliorare e far sì che questo progetto porti a un qualcosa non di poco conto: un’orchestra infantile della città di Bitonto. Come accade in nessun’altra parte dello Stivale. E con una strumentazione – è bene ricordarlo – che ai giovani protagonisti è concessa in comodato d’uso gratuito.

A condurre per mano i bambini (4°, 5° elementare, e prima media) sarà sempre la guida sicura di Andrea Gargiulo, direttore artistico dell’associazione “MusicaInGioco” e docente del Conservatorio “N. Piccinni” che, nella conferenza stampa di presentazione – ieri mattina al “Sacro Cuore”, offre gratuitamente i propri spazi per le esercitazioni dei pargoli – ha ricordato un paio di concetti importanti. L’intenzione di fare un concerto natalizio (e uno pure in estate?) con musiche a tema e che è necessario impegnarsi prima di tutto con sé stessi per diventare musicisti migliori. E anche uomini migliori e protagonisti di un domani diverso.

Che l’amministrazione abbia fatto suo questo impegno lo si è sentito nelle parole di Gaetano De Palma, assessore al Welfare, e alle migliorie che ci sono. Un capitolo di spesa ad hoc (attualmente è 10mila euro, ma le intenzioni è implementarlo quanto prima e portarlo almeno al doppio) già presente nel bilancio di previsione 2019. Il numero degli alunni presenti. Ben più di 100 in questa seconda edizione, con la volontà di arrivare anche a 200. La durata, perché questa volta si andrà fino a fine anno, e probabilmente anche di più.

E gli impegni li ha presi anche il sindaco Michele Abbaticchio. “Cercheremo di farvi suonare in manifestazione popolate e popolari e soprattutto di farvi suonare per le strade”. Per avere, un domani neanche molto lontano, un’orchestra di bambini che sia ambasciatrice di pace.