Vessava la moglie da tempo, ora non potrà più avvicinarsi a lei grazie a un divieto dell'autorità giudiziaria

Le indagini, condotte dal commissariato, hanno consentito di giungere a questo provvedimento

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Un 33enne aveva vessato per molto tempo la moglie, ora non potrà più avvicinarsi a lei grazie ad un divieto emesso dall'autorità giudiziaria. Le indagini, condotte dal commissariato, hanno consentito di far giungere il divieto di avvicinamento all'uomo. Proprio qualche settimana fa, il Senato ha approvato in via definitiva il "Codice rosso", il disegno di legge in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. La novità principale della misura è l'introduzione di una corsia veloce e preferenziale per le denunce e le indagini, alla stregua di quanto avviene nelle strutture di pronto soccorso per i pazienti più gravi. Il pubblico ministero ha tre giorni dall'iscrizione della notizia di reato per assumere informazioni, con eccezioni se la vittima è un minore. Quanto alla polizia, deve agire "senza ritardo" per il compimento di tutti gli atti del pubblico ministero. Altra particolarità è l'allungamento dei tempi: la vittima ha 12 mesi, non più solo 6 per sporgere denuncia. Ricordiamo, poi, che in città sono attivi sia il Cav dell'ambito Bitonto - Palo del Colle (all'interno di Palazzo Gentile), che il Cav di "Io sono mia" (via Monsignor Calamita, 18): entrambi potranno aiutarvi e sostenervi in caso di difficoltà o per indirizzarvi al meglio per una denuncia formale sporta negli uffici competenti del Commissariato o della Stazione dei Carabinieri.