Viaggio nelle strutture dimenticate. Il "da BITONTO" torna in edicola con una nuova inchiesta

In prima pagina il ricordo del fondatore del mensile Franco Amendolagine, al cui nome la famiglia intende legare un premio giornalistico

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Il progetto, i lavori, l’inaugurazione in pompa magna e poi l’oblio o addirittura la devastazione. E poi il restauro, il recupero e ancora l’oblio.

È stata ed è tuttora questa la triste storia di molte opere pubbliche bitontine o addirittura di monumenti storici in mano ai privati.

Nel nuovo numero del“da BITONTO”, da oggi in edicola, abbiamo cercato di tracciare la vita di questi immobili e le vicissitudini che ne hanno segnato il destino.

L’inchiesta “Strutture dimenticate, edifici pubblici abbandonati, monumenti trascurati. Ma perché?”, ospitata nelle pagine centrali del mensile di settembre, è annunciata in prima pagina da un editoriale del direttore Mario Sicolo. Sempre in copertina anche il ricordo di Franco Amendolagine, lo storico fondatore del “da BITONTO” scomparso un anno fa, al cui nome la famiglia intende legare un premio giornalistico.

Tante novità però hanno caratterizzato il settembre bitontino. Una ventata d’aria nuova ha investito innanzitutto il Commissariato che cambia dirigente. Dopo Stefanizzi, alla guida della Polizia di Stato della nostra città arriva Santa Mennea. Nella pagina di CRONACA, curata da Pasquale Scivittaro, il racconto della sua carriera e le linee guida del suo lavoro a Bitonto. Sempre a pagina 2 anche una lunga intervista a don Nicola Tatulli, il primo sacerdote bitontino del terzo millennio, ordinato il 10 settembre nella Basilica dei Santi Medici.

La sezione POLITICA di Nicolangelo Biscardi si apre invece con l’intervista al consigliere regionale e comunale Domenico Damascelli, tra il Campus Everest, le battaglie di Forza Italia in via Capruzzi e le prospettive per le amministrative del 2017.

Ma prima del nuovo anno, gli elettorali saranno chiamati alle urne per il Referendum Costituzionale. Ne ha parlato lungamente anche il deputato piddino Roberto Speranza, intervistato in occasione della Festa de L’Unità, non facendo mancare la sua opinione sulla legge elettorale, sul caso Olimpiadi a Roma, sul Sud e sull’unità del centrosinistra. Per arrivare preparati all’appuntamento del 4 dicembre, inoltre, ecco spiegate a pagina 6 le novità introdotte dalla riforma renziana.

Tornando a Bitonto, il Movimento 5 Stelle dà il via alla Costituente cittadina che produrrà il programma elettorale della candidatura alle amministrative 2017.

Nel settore TERRITORIO di Viviana Minervini spazio agli interventi della vicesindaco Rosa Calò in favore di una città più sostenibile, ma anche al curioso caso dell’Informagiovani. Nessun dato ufficiale dallo sportello di orientamento al lavoro e alla formazione, attivo da tre mesi.

Ampio il capitolo sulle scuole con la nuova vita della scuola media “Anna De Renzio” e della scuola dell’infanzia “Maria Grazia Murgolo”, l’addio del professor Nicola Francesco Lucarelli e l’esperienza fiorentina del Liceo Scientifico “Galileo Galilei”, protagonista dell’”eTwinning Thematic Conference 2016”.

La sezione CULTURA E TRADIZIONI di Loredana Schiraldi illustra le novità sul fronte turismo della nostra città, che si dota della guida bilingue “Visit Bitonto” e si interroga sulle iniziative da intraprendere con il convegno “Turismo in Puglia, dal dreaming dei turisti al planning degli operatori”.

La nostra città intanto balza agli onori della cronaca grazie al regista Raffaello Fusaro, autore dei testi dell’Italian Musical Awards. Proprio Fusaro, tra l’altro, ha battezzato “Arena Rogadeo”, la serie di incontri che l’associazione “Just Imagine” ha promosso quest’estate per far conoscere l’arte dei registi bitontini.

Altro evento clou della Bitonto Estate è stato il Bitonto Blues Festival di Beppe Granieri, da noi intervistato.

E ancora il successo di “Quaranta…ma non li dimostra” di Mariott’Arte e la presentazione del neonato Concorso regionale “Vitale Giordano”.

Dalle FRAZIONI, settore di Carmela Moretti, lo strano caso della “Don Tonino Bello” su cui cala ancora una reggenza, nonostante l’autonomia riguadagnata. Con l’intervista alla dirigente-reggente Mariapia Giannoccari, anche la celebrazione della Festa dei Nonni nella palestra scolastica palmarista in via Aspromonte.

Nelle pagine di SPORT, curate da Carlo Sblendorio, come sempre le ultime novità da Omnia e Us Bitonto, e ancora la stagione ai nastri di partenza dell’Olimpia Torrione, i successi  dell’Omnia Golf al Barium Golf Cup e della manifestazione “Sport per tutti”, l’appuntamento sportivo della Festa de L’Unità.

Non manca anche la notizia sull’intitolazione del campo di via Togliatti a Mario Licinio, bandiera neroverde.

Come ogni mese, si rinnova anche l’appuntamento con le tante rubriche: in “Terza Pagina” un racconto sul passato e il futuro di Nicolangelo Biscardi e sul predominio del web di Valentino Garofalo; “il Pinto della situazione” si concentra sull’occasione persa delle Olimpiadi di Roma 2024; Antonio Castellano ci svela la storia dell’Obelisco di Piazza Cattedrale, ricorda la figura dello statista Aldo Moro e di Angelo Messeni, direttore dell’Ufficio tecnico comunale di Bari; Valentino Garofalo ci consiglia “Contro l’etica della verità” di Gustavo Zagrebelsky; l’associazione “PraticaMente” ci fa riflettere con l’articolo “Quanta violenza nel mondo. Dio mio, perché ci stai abbandonando?”.

Il “da BITONTO” vi aspetta in edicola e vi augura buona lettura!