A Bisceglie, la mostra fotografica “Getting Back” curata dall'artista bitontino Peppino Fioriello

Da sabato prossimo (inaugurazione ore 19.00) e fino al 20 agosto a Palazzo Tupputi tredici artisti esporranno i loro scatti

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Una riflessione profonda sul ritorno alla creatività originata dalla crisis della pandemia e dell’isolamento di ogni individuo, che si ritrova, si riscopre e si riappropria degli ambienti del vivere comune. E’ il concetto principale che sgorga dalla mostra di fotografia d’arte contemporanea “Getting back”, in calendario da sabato 1° agosto (inaugurazione ore 19.00) fino a giovedì 20 agosto negli ambienti di Palazzo Tupputi (via Cardinale Dell’Olio, 30). Curato dal fotografo Giuseppe Fioriello con il coordinamento scientifico di Pietro Di Terlizzi (direttore dell’Accademia delle Belle Arti di Foggia), il progetto rientra nel cartellone del Festival MACboat 2020 ideato e promosso da Bisceglie Approdi, la cui sezione artistica è affidata a Federica Claudia Soldani. “Getting back” sogna Cythera, l’isola felice per l’arte, o meglio il ritorno alla vita per l’arte in una prospettiva condivisa dalla civica intera. La mostra ci invita infatti a tornare a ripopolare il vuoto pubblico per mezzo dell’atto comunicativo di ogni autore, che esprime la propria originalità e cifra individuale rifuggendo da impostazioni stilistiche comuni. Tredici gli artisti che esporranno i loro scatti: Alessio Deluca, Domenico Fioriello, Domenico Tattoli, Federica Claudia Soldani, Francesco Mezzina, Giovanni Rinaldi, Giuseppe Fioriello, Ivan Losapio, Mauro Ieva, Patrizia Ricco, Pasquale Amendolagine, Pio Tarantini, Stefano Di Marco. La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle ore 19.00 alle 21.00 (eccetto le domeniche e nei giorni 14, 15 e 16 agosto).