A Tokyo la seconda edizione del Japan Apulia Festival. Due giorni nel nome di Traetta

Dopo il successo di pubblico dell’edizione 2011, nuovo omaggio nipponico al "Genio di Bitonto"

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Il 18 e 19 maggio l’Istituto Italiano di Cultura (IIC) a Tokyo ospiterà la seconda edizione del Japan Apulia Festival, manifestazione cultural-musicale di promozione e valorizzazione delle opere e delle musiche dei maggiori compositori italiani, e pugliesi in particolare.


Dopo il successo di pubblico dell’edizione 2011, il festival, organizzato dall’IIC con il patrocinio di Ambasciata d'Italia a Tokyo, Regione Puglia, Provincia di Bari, Comune di Bitonto, Comune di Molfetta, Università Lum “Jean Monnet” e Fondazione "Vincenzo Maria Valente", propone un programma monografico dedicato al bitontino Tommaso Traetta (1727-1779), definito “il Genio di Bitonto”.


Il Japan Apulia Festival, presieduto dal soprano Konomi Suzaki, è partner di AMIFest, la rassegna lirica internazionale che si svolge a Bitonto e in altri centri della Puglia, che promuove uno scambio culturale con l’estero, e in particolare il Giappone, producendo masterclass, concerti e opere con organici frutto dell’unione tra musicisti e interpreti italiani e stranieri.


La due giorni di Tokyo conferma dunque il legame culturale esistente tra Bitonto, la Puglia e il Sol Levante, dove i compositori pugliesi sono particolarmente apprezzati.


L’appuntamento di sabato 18 maggio (alle ore 14.30 nel foyer dell’Auditorium “Umberto Agnelli” nell’Istituto Italiano di Cultura) propone una “Lecture sull’opera antica”. Il prof. Takashi Yamada parlerà dell’opera di Traetta "Didone abbandonata", musicata nel 1764 su libretto di Pietro Metastasio, il prof. Manabu Morita, invece, illustrerà la lettura dei libretti d’opera e le tecniche per cantare. La lecture sarà conclusa dall’incontro con il m° Vito Clemente, direttore artistico del Japan Apulia Festival.


Nell’Auditorium “Agnelli” domenica 19 maggio alle ore 15 il festival presenta il concerto monografico “Tommaso Traetta, il Genio di Bitonto”. Il programma del concerto, diretto da Vito Clemente, prevede l’esecuzione del “Miserere” (1767) e dello “Stabat Mater” (versione di Monaco, 1776) con Hanae Nishitani (soprano), Mayu Ishihara (soprano), Konomi Suzaki (soprano), Keiko Okuno (mezzosoprano), Yuzo Ishikawa (tenore), Yasuhiro Sato (basso). Tre i cori impegnati: Haupt Choir, Tokyo Academy Choir e Tokyo Academy Ensemble.


“Il Japan Apulia Festival 
– commenta l’assessore al marketing territoriale del Comune di Bitonto Rino Mangini – si pone in linea di continuità con le rassegne musicali internazionali che la Puglia ospita con epicentro Bitonto, che conferma così la sua vocazione ad essere crocevia di scambi culturali nel nome di Traetta, suo autentico genio musicale, atteso quest’anno anche da una speciale celebrazione in terra russa con il concerto in programma a San Pietroburgo in ottobre”.