Dalla Lauda alla scultura. Le declinazioni artistiche della Passio Christi

Il Centro Ricerche ha tenuto nei giorni scorsi un convegno per ricordare la devozione popolare nell'arte

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Il Centro Ricerche di Storia e Arte - Bitonto, in occasione degli eventi legati alla Settimana Santa ed ai suoi riti, ha organizzato un incontro tema "Scene di Passione".

La Passione è stata analizzata attraverso la visione di immagini e documenti audiovisivi che hanno ripercorso non solo le antiche tradizioni cittadine legate alla Pasqua, ma anche i vari modi in cui il grande sentimento popolare si è espresso nei secoli, attraverso le varie forme d’arte, dalla lauda alle raffigurazioni scultoree del Cristo.

«Il Centro Ricerche non poteva che intervenire sui temi della Settimana Santa, dei suoi riti. Sono sempre stati al centro del nostro interesse, con mostre, convegni, dibattiti – ha sottolineato il presidente dell'associazione Marino Pagano -. Quest’anno, abbiamo voluto approfondire il concetto di fede popolare espresso anche attraverso la ricerca artistica in tema religioso. Pensiamo, ad esempio, ai Cristi con arti mobili, ai Cristi parlanti, sanguinanti. Raffigurazioni legate ad un discorso culturale, spirituale ed anche letterario. Si pensi al valore della lauda medievale».

Carmela Minenna, studiosa e vicepresidente del Centro Ricerche, ha, quindi, illustrato le diverse declinazioni artistiche del sentimento religioso e della pietà popolare: «Il linguaggio che, da sempre, la tradizione popolare ha privilegiato è quello del teatro, che è immagine, musica, sentimento. Caratteristiche che vengono ben declinate nel teatro della Passione che coniuga la Passio Christi con la Passio Mariae. Nel tempo questa spiccata dimensione teatrale della devozione e della pietà popolare si è espressa in forme diverse. Con la parola e, quindi, con la Lauda, con una lunga tradizione che contempla testimonianze anche a Bitonto. Ma anche attraverso l’immagine, la tradizione iconografica ricca di prodotti artistici assolutamente originali come le sculture di Cristi ad arti mobili, che trovavano larghissimo impiego durante le raffigurazioni della Passio Christi in tempo di quaresima».

Durante l’incontro sono stati anche proiettati filmati d’epoca relativi ai riti della Settimana Santa negli anni ’80 e ’90.