È in edicola il nuovo numero del "da BITONTO". Speciale dedicato al Bitonto Calcio in serie C

In prima pagina, il ricordo del dottor Gaetano Depalo e una riflessione sulla sicurezza in città e nelle frazioni

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Dopo mesi orribili, dominati dalla paura del Coronavirus, la nostra città può festeggiare finalmente una fantastica notizia.

Il Bitonto Calcio è in serie C. Un traguardo storico che non poteva non essere celebrato nel nuovo numero del “da BITONTO”.

Lo speciale del mensile, ora in edicola, è dedicato infatti alle gesta neroverdi e al futuro che attende la società.

Alla grande gioia, però, fa da contraltare la tristezza per la scomparsa del dottor Gaetano Depalo. Il suo ricordo è ospitato in prima pagina, insieme ad una riflessione sulla mancanza di sicurezza nelle frazioni.

Non va meglio, in realtà, neanche a Bitonto, florida piazza di spaccio, succursale di Bari per il “pezzo” h24, come dimostrato dai Carabinieri. Sono tornati, intanto, dopo il lockdown, anche rapine, scippi e furti, e la necessità di istituire il daspo urbano per regolamentare la vita cittadina.

Si scaldano i motori, intanto, per i progetti di Bitonto 2020, ma anche per le prossime Regionali.

La corsa a via Capruzzi impone a partiti e liste civiche locali di individuare chi sostenere. Al momento, infatti, Domenico Damascelli risulta essere l’unico candidato bitontino.

Il clima rovente è arrivato anche a Palazzo Gentile, dove l’amministrazione deve fare i conti con varie grane. Le stesse che hanno portato a “giri di valzer” in Consiglio e in Giunta.

Tra le situazioni più delicate, c’è sicuramente lo sfratto imposto al PD. Il partito, pronto al congresso cittadino, dopo la vacatio alla segreteria, tra qualche giorno sarà infatti costretto ad abbandonare la Pescara. L’amministrazione ha pensato di destinare l’immobile ad uso commerciale, ma in tanti, sia in maggioranza che in opposizione, sono sul piede di guerra.

Nella sezione TERRITORIO, spazio invece al progetto per la pista ciclopedonale nel bosco.

Gli alunni delle scuole bitontine intanto salutano un anno reso particolare dall’emergenza Coronavirus. Il post-pandemia renderà d’obbligo delle valutazioni, anche a livello sanitario. Necessario ripartire dalla prevenzione e lo screening tumorale. È il parere del dottor Delvino, a capo dell’Oncologico di Bari.

Dopo mesi di stop, tornano a lavoro gli ambulanti del mercato settimanale. Destino diverso, invece, quello dei lavoratori di Ferramenta Pugliese, che hanno trovato drammaticamente chiusi i cancelli dell’azienda.

Situazione simile a quella vissuta dal mondo dello spettacolo. In città, ripartono infatti gli eventi con il Traetta Opera Festival e le Notti di musica, ma bande e gruppi folkloristici restano fermi e protestano.

Intanto, durante il lockdown, raccontato nelle pagine del libro di Giuseppe Di Matteo “Cronache quotidiane”, la musica di Vito Vittorio Desantis ha conquistato le radio italiane e straniere. Le sue “Ninnabel” e “La Luna e Giorgia” sono state infatti trasmesse anche oltreoceano.

Le FRAZIONI, invece, attendono la ciclovia per la Murgia.

Nel settore SPORT, le novità sullo Stadio “Città degli Ulivi”, su cui finalmente c’è l’accordo tra amministrazione e Bitonto calcio.

Spazio anche al mondo futsal con la favola bella di Dario Orlino  e il futuro incerto delle donne della Polisportiva Bitonto.

Festeggia la promozione anche la Seven Club Bitonto. L’anno prossimo, la squadra di tennistavolo militerà infatti in serie D1.

Immancabili anche in questo numero le nostre rubriche: Michele Giorgio ricorda la visita a Bari e Bitonto di papa Wojtyla; gli alunni del Benjamin Franklin Institute ci regalano un’altra pagina del “Diario dell’irrequietezza”; Antonio Castellano ci racconta la storia di Mons. Pasquale Pierro e delle attività sportive in città nel 1960; Valentino Garofalo consiglia la lettura de “La felicità del potere” di José “Pepe” Mujica; Giovanni Vacca con la sua “Parola dellAnima” offre un contributo dal titolo “Unità nella Diversità. L’esperienza di Pietro e Paolo”.

Il “da BITONTO” vi aspetta in edicola.