Emozioni in musica a Mariotto con la Fanfara dell'Aeronautica militare

Il Maestro Nicola Cotugno ha diretto il concerto che idealmente apre le festività natalizie nella frazione bitontina

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E' il potere evocativo di immagini ed emozioni che fa della musica un'arte sincera e superiore ad altre forme espressive. Il suo valore educativo e simbolico sta proprio in quel misterioso spartito di percezioni ed evocazioni che un animo non insensibile sa leggere al primo sentore, alla prima nota, al primo battito emotivo che un brano musicale ben eseguito sa generare. L'esperienza del concerto dal vivo, poi, aggiunge alla superficie piana dell'ascolto la malìa dell'atto creativo che si fa messaggio diretto, un'ondulazione di piacere e di condivisione capace di avvincere chiunque. L'appuntamento canonico col concerto natalizio che si tiene a Mariotto sotto gli auspìci del parroco don Francesco Ardito e del Comitato Feste coordinato da Mario Salierno, riesce ad essere tutto questo. E se così è, in gran parte lo si deve alla bravura artistica del Maestro Nicola Cotugno, da sempre empaticamente a suo agio con l'audience mariottana. Mercoledì sera, 15 Dicembre, nella chiesa di Maria SS. Addolotrata, Cotugno ha pregevolmente diretto i 35 musicisti della Fanfara del Comando Scuole dell'Aeronautica Militare, Terza Regione Aerea di Bari, in sette godibilissimi brani il cui fil rouge si è snodato passando dalla versione dell'opera lirica "Samson et Dalila" al brano, "Pequena Czarda", proposto per sassofono e banda, con apprezzata performance del solista Giorgio D'Elia. Dopo "Cantus" di Donato Semeraro - la melodia gregoriana affidata al corno di Raffaele Degennaro - e dopo l'omaggio "Note da Oscar" al maestro Ennio Morricone, è stata la volta dei canti natalizi, opportunamente jazzati: "Dream in the Silent Night", arrangiato da Toshio Mashima; quindi la sempre fascinosa e, si sa, classicissima "White Christmas" di Irving Berlin che Bing Crosby ha reso eterna nel 1942, qui proposta nell'arrangiamento di Naohiro Iwai; infine il coinvolgente medley "A Christmas Dance Party", di Michel Carros, con la Fanfara in perfetto stile "Benny Goodman Big Band". Ecco, il successo di un concerto, di un evento riuscito in una realtà come Mariotto, può esser letto tra le righe come l'auspicio (e lo sprone), più volte espresso anche dal Maestro Cotugno, a considerare con maggior serietà e coraggio nuove idee, un nuovo progetto educativo sul territorio, in cui la musica sia volàno di un'ideale e rinnovata dignità di artisti e cittadini moderni. Che la "Silent, holy night" che ci accingiamo cristianamente a vivere, porti, dunque, consiglio...