Il bitontino Saverio Cappiello è tra i registi premiati alla Venice Film Week

Il suo "Celentano non può andare in barca" è il Miglior cortometraggio documentario 2021

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Il giovane regista bitontino Saverio Cappiello si aggiudica il premio per il Miglior cortometraggio documentario 2021 alla Venice Film Week, con “Celentano non può andare in barca”.

Ad annunciarlo, la pagina Facebook della rassegna annuale internazionale dedicata al cinema indipendente, giunto alla sua sesta edizione, che elencando tutti i vincitori per le varie categorie.

Protagonista del corto è Loredano, detto Celentano, che, a causa del suo mal di mare non ha mai potuto coronare il suo sogno sin da bambino, quello di essere un pescatore. Lavora in un bar e aspetta Alex, suo nipote, che da poco ha iniziato a lavorare come pescatore, per fargli un regalo che lo inizia in quel mondo che è l'acqua e che non è mai riuscito a toccare.

«Un anno esatto dopo la fine delle riprese, il mio documentario "Celentano non può andare in barca" vince dietro casa il premio come miglior documentario cortometraggio alla Venice Film Week» annuncia lo stesso Cappiello sui social network, ringraziando tutti coloro che lo hanno aiutato nella realizzazione dell’opera: «Un premio che resta nella laguna, dove Sara Perini, Loredano e altri chioggiotti mi hanno aiutato a completare questo racconto. Grazie anche a Gabriele Cardullo, che ha fatto sound design e altri piccoli miracoli, e a Gianvito Cofano».