Il giornalista Paolo Borrometi presenta "Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile"

Appuntamento per il 14 maggio alle 17.30 nella sala degli specchi del Comune di Bitonto

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Il giornalista Paolo Borrometi presenta 'Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile' Tratta da La Voce di New York

Martedì 14 maggio alle ore 17:30 nella Sala degli Specchi del Comune di Bitonto sarà presentato il libro Un morto ogni tanto. La mia battaglia contro la mafia invisibile, del giornalista Paolo Borrometi, Solferino Edizioni. «Ogni tanto un murticeddu, vedi che serve! Per dare una calmata a tutti!» Nelle intercettazioni l'ordine è chiaro: Cosa Nostra chiede di uccidere il giornalista che indaga sui suoi affari. Ma questo non ferma Paolo Borrometi, che sul suo sito indipendente La Spia.it denuncia ormai da anni gli intrecci tra mafia e politica e gli affari sporchi che fioriscono all'ombra di quelli legali. Dallo sfruttamento e dalla violenza che si nascondono dietro la filiera del pomodorino Pachino Igp alla compravendita di voti, dal traffico di armi e droga alle guerre tra i clan per il controllo del territorio. Le inchieste raccontate in questo libro compongono il quadro chiaro e allarmante di una mafia sempre sottovalutata, quella della Sicilia sud-orientale. Il tutto filtrato dallo sguardo, coraggioso e consapevole, di un giornalista da sempre in prima linea, costretto a una vita sotto scorta: alla prima aggressione, che lo ha lasciato menomato, sono seguite intimidazioni, minacce, fino alla recente scoperta di un attentato che avrebbe dovuto far saltare in aria lui e la sua scorta. I nemici dello Stato contano sul silenzio per assicurarsi l'impunità, e sono disposti a tutto per mettere a tacere chi intende rompere quel silenzio. Il primo libro di Paolo Borrometi è la denuncia senza appello di un fenomeno ritenuto in declino e in realtà più pervasivo di sempre, da combattere anzitutto attraverso la conoscenza del nemico. Perché il potere della mafia, come diceva Paolo Borsellino, è anche un fenomeno sociale, fatto di atteggiamenti e mentalità passive contro cui l'unico antidoto è la resistenza e la lotta.