Questa sera, la laude del Giovedì Santo recitata nello spazio antistante la Libreria del Teatro

Lettura a cura degli attori Ines Froio ed Emanuele Porzia direttore della Artist Academy

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Giovedì Santo 14 aprile, dalle 20,30 alle 22, nello spazio antistante la libreria del teatro in Largo Teatro a Bitonto, per le installazioni popolari tradizionali del centro antico, si terrà la lettura della laude del Giovedì Santo a cura degli attori Ines Froio ed Emanuele Porzia direttore della Artist Academy sede di Bitonto. Per evitare assembramenti la laude sarà letta più volte. Si fa comunque appello alla maturità del pubblico. 

Di seguito il video di presentazione del progetto degli attori della Artist Academy sede di Bitonto: https://youtu.be/mUKxrxuc4WM
 
"Va a lo Chalvario" è una antica laude bitontina d'epoca moderna, d'autore anonimo, scritta su modello di laude medievale, rinvenuta dal prof. Stefano Milillo negli archivi diocesani e pubblicata nel suo libro "Confraternite ed associazioni laicali a Bitonto" per il "Ministero per i beni e le attività culturali" edizione Favia.
 
 Essa fu rappresentata nel 1999 nella chiesa di San Luca di don Alberto, nel centro antico di Bitonto, evento curato dal giornalista Marino Pagano (attualmente presidente del centro ricerche storia ed arte - Bitonto) e "Terre degli Ulivi" con Vito Carlo Castellano, Ciccio Carelli, Mario De Ruvo, su testo di Michele Noviello. 
 
Successivamente, nel 2015, su impulso del cenacolo dei poeti, la laude fu musicata dal maestro Adriano Morea, oggi organista e direttore di coro in Germania, "creando la suggestione di un antico canto medievale, le cui voci si alternano e dialogano, fino a sovrapporsi in un contrappunto, allegoria musicale della stratificazione della tradizione.
Accompagnati dal suono dei tamburelli e della fisarmonica, in un clima sospeso nel tempo alla luce delle candele, l' Historico (interpretato dallo stesso Adriano Morea), Maria e Jiuda (rispettivamente interpretati da Anna Mila Stella, apprezzata attrice e cantante in Parma, capitale italiana della cultura, e Francesco Cannito, laureatosi in tastiere elettroniche a Parma, la città in cui Tommaso Trajetta maturò la riforma del melodramma) condividono un canto che rievoca un momento della passione di Cristo" (citando il testo del video YouTube della storica Anna Mila Stella). La lauda musicata da Adriano Morea su commissione di Nicola Abbondanza, fu eseguita nella chiesa di San Leucio vecchia nel centro antico di Bitonto. Il video originale dell'evento è presente sul canale culturale YouTube MilaRevan (https://youtu.be/63-tjxA6AWE) con le riprese effettuate nella notte del Giovedì Santo del 2 Aprile 2015 all'interno della chiesa di San Leucio Vecchio (X sec.) a Bitonto (Bari).
Riprese: Garaal
Montaggio ed elaborazione grafica: Milarevan.
Ricordiamo che nel medioevo la drammatizzazione del passio, trasferitasi all'esterno delle chiese proprio nelle forme delle laudi, diede origine alle sacre rappresentazioni dei misteri, dando un forte impulso da un lato al processo di formazione della lingua italiana, dall'altro allo sviluppo del teatro moderno unitamente alla tradizione dei giullari e saltimbanchi girovaghi.
Pare che la lauda venisse declamata sul sagrato delle chiese nella notte del giovedì Santo.