"Segni (di)Versi", la tecnica della stampa d'arte per far rivivere i maestri da Mirò a Guttuso

La mostra sarà inaugurata questa sera nella Fondazione De Palo Ungaro

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Negli spazi espositivi della Fondazione Depalo-Ungaro a partire dal giorno 11 dicembre 2015 è allestita una vasta esposizione di opere realizzate secondo la tecnica della stampa d'arte come incisioni, litografie, serigrafie, acqueforti.  La mostra, intitolata "Segni (di)Versi - da Mirò a Guttuso", ossia da Mirò, ritenuto uno dei maggiori pittori del Novecento, a Guttuso, definito "un punto di partenza realistico di tutta l'arte italiana", resterà aperta sino al 10 gennaio 2016.  Si tratta di opere grafiche che fanno rivivere tutta la bellezza dell'arte dei grandi maestri della pittura, tra cui, oltre a Mirò e Guttuso, Nespolo, Dalì, Picasso, Maccari, Quattrucci, Moriello, Tamburi, Cesetti, Cascella, Canevari, Gentilini, Vespignani, Cantatore, Guerricchio, Carmassi, Omiccioli, Benvenuti, Dova, Procopio, Possenti, Donzelli, Sassu, Faccincani, Schifano, Alinari.  L'ampia collezione di acqueforti, litografie, serigrafie sarà aperta venerdì 11 dicembre alle ore 18.30, con interventi del sindaco Michele Abbaticchio, della Direttrice della Galleria Nazionale "Devanna" Nuccia Barbone e del pittore-gallerista Italo Rucci.  Sarà a disposizione dei visitatori dalle ore 9.00 alle ore 12, dalle ore 17,30 alle ore 19.30 per il periodo indicato.