Territorio e scuola/ Il bilancio consuntivo delle scuole bitontine 5. L’I.c. "Don Tonino Bello"

Il preside: "Siamo in periferia, ma questo non ci rende esenti dalla vita della città"

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Il mondo cambia con i gesti semplici dei bambini e dei disarmati”, questo il pensiero del Vescovo cattolico al quale è intitolato l’Istituto Comprensivo Don Tonino Bello, che copre le frazioni di Palombaio e Mariotto.

Un pensiero assolutamente condiviso dal dirigente scolastico Giuseppe Paciullo, deciso a rendere la scuola un percorso emotivo di crescita per l’uomo in miniatura.

«La nostra è una situazione particolare - afferma il preside -, siamo in periferia, ma grazie all’attuale amministrazione, al sindaco e all’assessore alla Pubblica Istruzione, Vito Masciale, ci siamo quest’anno sentiti più partecipi nella vita della città, abbiamo avuto modo di prendere parte a progetti come lo School Cup e Legalità e Partecipazione. Grazie al servizio Scuolabus siamo anche riusciti a dare la possibilità ai ragazzi frequentanti la sezione mariottana dell’istituto, priva della palestra, di usufruire della struttura sportiva presente nel plesso di Palombaio».

Per quanto riguarda la mensa scolastica, il dirigente ha spiegato che non è stato possibile vararla per le difficoltà economiche incontrate dalle famiglie dei ragazzi.

Il Piano dell’Offerta Formativa, per il prossimo anno scolastico, sembra poi essere volto alla promozione dello studio della lingua inglese, ai laboratori scientifici, musicali e soprattutto sportivi, che permettano ai ragazzi di allontanarsi dalla precarietà della strada e che occupino in modo costruttivo il loro tempo.

Già presente nell’I.c. Don Tonino Bello la “settimana corta”, mentre per quanto riguarda l’adozione del registro elettronico si procederà con la preventiva sperimentazione in un solo corso.

Come è ovvio si cercherà di evitare un utilizzo improprio di tali innovativi mezzi e di fare in modo che questo non  divenga un’ ulteriore barriera tra famiglia e scuola.