"Tu non conosci il Sud - E la chiamano estate 2020", conclusione col nostro Raffaello Fusaro

Il progetto multiculturale si chiude mercoledì 5 agosto presso il Parco Archeologico di San Pietro, adiacente al Museo Archeologico di Santa Scolastica 

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Si conclude mercoledì 5 agosto il viaggio a Sud e nei Sud di TU NON CONOSCI IL SUD – E LA CHIAMANO ESTATE 2020, il progetto multiculturale coprodotto dalla Città Metropolitana di Bari e da Veluvre – Visioni Culturali, in collaborazione con l’associazione Tu non conosci il Sud e la Libreria Laterza, con il patrocinio del Comune di Bari e della Fondazione Vincenzo Casillo, con il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale della Puglia.  Una serata all’insegna della scoperta di luoghi, atmosfere, contaminazioni, emozioni, sempre seguendo il percorso del racconto di un Sud che rifugge qualsiasi stereotipo. Il tutto in una location straordinaria a Bari, anch’essa un vera e propria scoperta: il Parco Archeologico di San Pietro, adiacente al Museo Archeologico di Santa Scolastica (ingresso da Piazza San Pietro, Barivecchia). Si inizia alle 19.30, con la presentazione del libro a cura della Libreria Laterza: Bari. Una guida (Odos Edizioni) di Alessandra Minervini che dialogherà con il giornalista Livio Costarella. Alle 21.30, gli spettatori potranno assistere alla performance tra musica e parole: Quanto più profondamente, del tutto inedita, concepita per questa edizione della manifestazione e che vedrà protagonisti, il regista, autore e performer letterario Raffaello Fusaro e il fisarmonicista Vince Abbracciante.   Gli incontri sono a ingresso gratuito, previa prenotazione obbligatoria sul sito veluvre.it (per i due appuntamenti occorrono due prenotazioni distinte). Seguici sulle pagine social di Veluvre e Tu non conosci il Sud    Info: info@veluvre.it;   Bari. Una guida di Alessandra Minervini Lo sguardo di una insider. Una guida contemporanea al meglio di Bari. Otto passeggiate lente alla scoperta di Bari tra arte, storia, volti, racconti, buon cibo e con l’anima a posto. Svelano i loro luoghi del cuore di Bari: Eva Clesis, Gabriella Genisi, Federica Introna, Marcello Introna e Francesco Marocco. “Ho scritto Bari una guida”, racconta l’autrice “per mostrare il magnetismo di questa città a tutti. Una città che sa restare fedele a se stessa aprendo le braccia al vento, luminosa e fiera della sua bellezza che non smette mai di sorprendere”. Alessandra Minervini è nata a Bari, dove ora vive. Si è diplomata alla Scuola Holden nel 2005 e da allora collabora come consulente e docente. Lavora come editor freelance, occupandosi principalmente di esordienti. Suoi racconti sono apparsi su riviste tra cui «Colla», «EFFE», «Crack». A novembre 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo, Overlove (LiberAria).   Quanto più profondamente (a cura di Raffello Fusaro; testi di Raffaello Fusaro; alla fisarmonica Vince Abbracciante) C’è un “senso comune” del sud che raccoglie tutti i sud del mondo. Lo ritrovo in Africa, in Sud America, e forse lo ritroverei anche in una galassia estranea. Ho preso appunti mentre ero in giro e a casa porterò alcune pagine scritte lontano da casa. So dove sono, le prenderò e mi metterò in viaggio per farle uscire una sera con la musica di Vince, al mio ritmo che unisce pensieri a parole, citazioni a traduzioni ed impressioni e… a quanto più profondamente potremo insieme. (Raffaello Fusaro) Vince Abbracciante <<È la stella nascente della fisarmonica in Italia, dotato di una tecnica notevole, un senso profondo del blues e dello swing. Padroneggia la fisarmonica come pochi e suona con talento qualsiasi genere musicale.>> (Dizionario del jazz italiano, 2014). Di lui Richard Galliano ha detto: “Chi più mi ha impressionato è un giovane italiano, originario della Puglia: si chiama Vincenzo Abbracciante. In ogni brano mi ha imbarcato in una storia e commosso.” (Jazzman, 2005). Nasce ad Ostuni nel 1983. All’età di otto anni intraprende gli studi musicali con il padre Franco e con A. Sanese. Ha studiato e frequentato master class con Franco D’Andrea, Bruno Tommaso, Richard Galliano, Joelle Leandre, Steve Potts, Gianni Lenoci, Roberto Gatto, Dado Moroni, Jacques Mornet, Gianluca Pica, Rosario Giuliani, Gian Vito Tannoia e si diploma in musica jazz, primo livello, presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli e in Fisarmonica Classica, secondo livello, presso il Conservatorio “E. R. Duni” di Matera, con lode e menzione speciale. Nel 2000 vince il “25° concorso internazionale Città di Castelfidardo” e nel 2003 vince il 53° Trofeo Mondiale di fisarmonica. Dal 2000 è testimonial delle fisarmoniche Borsini di Castelfidardo. Si è esibito nei cinque continenti: Germania, Brasile, Stati Uniti, Indonesia, Malesia, Tailandia, Singapore, Inghilterra, Austria, Francia, Spagna, Sud Africa, Egitto, Cina, India, Corea Del Sud, Australia, Nuova Zelanda, Libano, Danimarca, Russia, Olanda, Lettonia, Lituania e Canada, esibendosi in festival e jazz club prestigiosi, suonando con musicisti di spicco: Javier Girotto, Gabriele Mirabassi, Fabrizio Bosso, Juini Booth, Peppe Servillo, John Medeski, Richard Galliano, Marc Ribot, Flavio Boltro, Carlo Actis Dato, Bruno Tommaso, Giovanni Amato, The Bumps (Davide Penta & Antonio Di Lorenzo), Roberto Ottaviano, Paola Arnesano, Luca Ciarla, Lucio Dalla, Ornella Vanoni, Jenny B, Heidi Vogel, Francesco Lotoro. Nel 2006 si avvicina alle tastiere vintage, come l’organo Hammond, Farfisa, Rhodes e altri, dando sfogo alla sua vena creativa e psichedelica. Nel 2009 progetta insieme a Carlo Borsini un nuovo sistema per il cambio dei registri della fisarmonica, che permette di ampliare la gamma sonora del suo strumento. La nuova fisarmonica, dopo più di un anno di costruzione e progettazione, è stata presentata ufficialmente alla fiera di Francoforte in Aprile 2011. Nello stesso anno gli viene attribuito dal Festival Internazionale di Castelfidardo il prestigioso premio “VOCE D’ORO”, riconoscimento attribuito storicamente a quanti con la loro musica promuovono l’immagine della fisarmonica. Nel 2012 pubblica il primo album jazz come leader dal titolo “Introducing…”, nell’album è presente il leggendario contrabbassista newyorkese Juini Booth. Nel 2013 viene premiato dal festival ARGOJAZZ di Marina di Pisticci (MT) come “Miglior Strumentista 2013??. Nel 2017 pubblica il suo secondo album dal titolo “Sincretico”, prima gemma della sua discografia, contenente otto nuove composizioni per fisarmonica, quintetto d’archi e chitarra. Dal 2017 il calco della sua mano destra viene conservato presso il “Museo Internazionale delle Impronte dei Fisarmonicisti” di Recoaro Terme (VI). Nel 2018 vince il Bucharest International Jazz Competition con il suo trio. Ha scritto colonne sonore per i film del regista Gianni Torres: – “Le Mamme di San Vito” (2010). Il film ha vinto il premio Globo Tricolore 2011 – Brazil/Cinema. – “Unique” (2014) – “Angels in Bangkok” (2016). Discografia: 2012 – Introducing… – Bumps Records; 2017 – Sincretico – Dodicilune; 2019 – Terranima – Dodicilune. Raffaello Fusaro è un regista, autore e performer letterario. Ha diretto film documentari, spettacoli di teatro, spot pubblicitari e videoclip musicali. Nato a Bari e cresciuto a Bitonto, laureato con lode in Lettere è diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma. E’ pugliese per nascita e gusti, romano d’adozione, innamorato dell’Africa, un po’ sardo per scelta. Nel 2019 è regista dell’Infinito tour di Roberto Vecchioni e del videoclip Formidabili quegli anni. Ha collaborato alla regia dello show I segreti del mare con Piero Angela e Alberto Luca Recchi (2019/20). Con Christian De Sica è autore di Christian racconta Christian De Sica (tournée 2018/20). È director of directing del videoclip L’ULTIMO AMORE dei Ricchi e Poveri, realizzato per la reunion 2020 dello storico gruppo musicale. Nell’ambito della Festa del Cinema di Roma 2018, presenta il film di viaggio LUCE A CAVALLO prodotto da Elda Ferri con il sostegno di Regione Lazio e Fondazione Roma Lazio Film Commission. Nel 2014 scrive e dirige il film documentario LE FAVOLE INIZIANO A CABRAS in onda su Sky Arte e Rai 1. Un viaggio appassionato dentro la Sardegna meno conosciuta, attraverso lo sguardo di artisti ed intelligenze dell’Isola che hanno reso la passione per l’arte uno scopo di vita. Nel 2014 è autore e capo progetto autorale di ITALY IN A DAY, regia di G. Salvatores. Il primo social film del nostro paese, versione italiana di Life in a day di Ridley Scott, è stato presentato alla 71ª Mostra cinematografica di Venezia, e trasmetto in prima serata su Rai 3. È sceneggiatore e voce narrante del cortometraggio The Promise regia di G. Salvatores. Autore di contenuti creativi, spot, campagne pubblicitarie e documentari industriali, ha collaborato con: Fincantieri, Ferretti Group, Nautica Italiana, Almo Nature, Ministero degli Affari Esteri, Laminam, Lamborghini, Bulgari, Wind. Cura l’evento World Atlas per Laminam alla 15° edizione della Mostra Internazionale d’Architettura di Venezia. Da viaggiatore ha visitato paesi dell’Africa e del Sud America. Nel 2009 dirige il cortometraggio KALIF, girato tra Costa d’Avorio, Burkina Faso e Puglia e realizzato con il sostegno di Apulia Film Commission. Porta in scena reading e performances letterarie in Italia e all’estero. Unisce, nei testi, memoria e contemporaneità, citazioni d’autore e pop, in una personale composizione poetica di ritmi e stili. Ha collaborato come autore con Monica Scattini, Alessandro Haber (tour Casa 69 - Negramaro, Time in jazz, Haber con P. Fresu) e Adriano Celentano. Per Rocco Papaleo è co-autore dei testi durante la sua conduzione del Festival di Sanremo 2012. Ha diretto Secondo me gli Italiani interpretato da Michele Placido, Alessandro Haber e Lunetta Savino. Ha scritto per il Festival Gaber di Viareggio curato dalla Fondazione Gaber. Nel 2010, a Buenos Aires, inaugura la riapertura del monumento nazionale Palacio Barolo con DANTE REMIX, performance di voce e mix video live dedicato alla Divina Commedia di Dante. L’evento è stato replicato in numerose piazze d’Italia. Con il premio top jazz Livio Minafra ha interpretato BUON SANGUE NON MENTE, scritto con G. Spineo, SCORRIBANDA, MIGRANTES (Maison du pueple, Bruxelles). Collabora con il Festival Caffeina di Viterbo dove ha realizzato interviste spettacolo a: Alessandro Mannarino, Concita De Gregorio, Massimo Gramellini, Carlo Freccero, Roberto Vecchioni, Mauro Corona, Paola Turci, Cristina Comencini, Guido Catalano, Niccolò Fabi…Con lo scrittore Giorgio Nisini ha curato le serate di presentazione dei finalisti del PREMIO STREGA con la partecipazione di Laura Morante, Ennio Fantastichini, Alessandro Haber. Raffaello divide la sua casa in campagna con un setter rosso di nome Vittorio.  ************* Il progetto culturale TU NON CONOSCI IL SUD, nato a Bari nel 2014 (e che ha dato vita all’omonima associazione presieduta dal giornalista Oscar Iarussi), si pone come un tentativo di esplorare, scandagliare e rilanciare il Sud attraverso riflessioni condivise, contributi e appuntamenti che negli anni si sono articolati in varie città e luoghi simbolici. Nel progetto si inserisce l’omonima rassegna itinerante, con la sua originale formula ibrida nei linguaggi via via utilizzati, ideata con l’obiettivo di rappresentare il Mezzogiorno nelle sue sfaccettature e nella sua dialettica, e rendere viva l’idea di una cittadinanza culturale attiva. Il format della rassegna, che si caratterizza per la sua multidisciplinarietà, spazia dalla letteratura al cinema, dal teatro alla musica e alle arti, e punta sul racconto di un Sud che vuole affermarsi nel panorama nazionale senza recriminazioni né autocelebrandosi, ma valorizzando talenti e professionalità, analizzando le contraddizioni che lo rendono estremamente moderno, nella consapevolezza di rappresentare una risorsa per l’intero sistema Paese. Dal 2016 il progetto ha un suo appuntamento estivo a Bari: TU NON CONOSCI IL SUD – E LA CHIAMANO ESTATE, che per tre edizioni ha avuto la sua location d’elezione nella cornice della terrazza della Biblioteca Metropolitana “De Gemmis”. Quest’anno, si è scelto di valorizzare un altro luogo simbolo di Bari, che rientra nel patrimonio della Città Metropolitana: il parco archeologico di San Pietro, adiacente al Museo Archeologico di Santa Scolastica. Una location altamente suggestiva in grado di offrire agli spettatori la fruizione di un evento culturale di qualità in un luogo storico della nostra città, e che al tempo stesso si addice alla perfezione alla realizzazione di eventi in questa estate 2020, per la possibilità di rispettare le normative anti-covid19. L’edizione 2020 conta otto appuntamenti in quattro date, tutti i mercoledì, dal 15 luglio al 5 agosto. Gli ospiti di TNCS – E LA CHIAMANO ESTATE 2020 sono: Concita De Gregorio, Francesco Di Leva e la compagnia NEST, Gabriella Genisi, Luca Bianchini, Vince Abbracciante, Raffaello Fusaro, Raffaello Mastrolonardo, Pierluigi De Palma, Tommy Dibari, Alessandra Minervini.       VELUVRE – VISIONI CULTURALI L’associazione Veluvre - Visioni Culturali si occupa della produzione e organizzazione di eventi e progetti culturali. L’associazione è attiva dal 2012  e opera nei settori della cultura e della promozione territoriale. L’obiettivo da sempre è ideare, realizzare e condividere idee e progetti che contribuiscano alla diffusione della Cultura come valore etico e fattore di sviluppo sociale ed economico. Soprattutto crediamo profondamente che la Cultura sia incontro e condivisione. “Il visionario è l’unico vero realista” (Federico Fellini) è il motto dell’associazione. Veluvre è: Sonia Del Prete, Anna Pellegrino, Maria Grazia Rongo. Veluvre dedica tutte le sue attività, i suoi progetti, le sue produzioni, a Dino Clavica, amico fraterno e socio per sempre.