Certificazioni di inglese per bambini: siamo al giro di boa!

Centro di Alta Formazione “Benjamin Franklin Institute” #OneStepAhead!

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Nello scorso mese di maggio, i bambini delle classi quinte di tutte le scuole d’Italia hanno sostenuto le tradizionali prove INVALSI, ma con la novità del test d’inglese. Forse non tutti sanno che sarà possibile richiedere alla segreteria, gratuitamente, la certificazione delle competenze di inglese, intesa come livello QCER e più precisamente un pre-A1.

Considerato che l’INVALSI è l’ente ufficiale nazionale che si occupa della certificazione delle competenze ed ora è anche riconosciuto dal MIUR come organo autorizzato a certificare il livello QCER della lingua inglese, viene da chiedersi se abbia ancora senso per le famiglie italiane spendere denaro per far sostenere ai bambini di età inferiore agli 11 anni delle ulteriori prove d’esame atte a produrre certificati internazionali, brandizzati o meno, che attestino il livello QCER raggiunto.

Ciò non significa sminuire il valore formativo che in sé rappresentano le prove d'esame, ma, altresì, vuol aprire una riflessione sul grande fenomeno rappresentato negli ultimi anni dalle certificazioni d’inglese per bambini, al fine di evitare che questa tappa si svuoti del suo reale significato educativo e si trasformi in un'operazione esclusivamente commerciale.

In quest’ottica e seguendo la propria Mission esclusivamente educativa, il 14 giugno scorso, il Centro di Alta Formazione “Benjamin Franklin Institute” ha organizzato per tutti gli studenti under 12 del suo Istituto di Lingue (già Cambridge Preparation Centre, Centro di Esami per l’ente certificatore English Speaking Board e distributore delle certificazioni ESOL International di LNR), che hanno voluto sostenere un esame d'inglese secondo gli standard internazionali, una sessione totalmente gratuita, tenutasi presso la propria sede in via Carlo Rosa 33 (presso il Complesso dell’Istituto Sacro Cuore di Bitonto), accuratamente coordinata dal proprio staff di English Teachers, madrelingua ed italiani, e diligentemente svolta dagli esaminatori ufficiali incaricati.

Considerata la positiva risposta del territorio e l’entusiasmo dei piccoli candidati, sia prima che dopo il momento di crescita educativa rappresentato dalla prova d’esame, non ci resta che sottoscrivere l’hashtag che dall’inizio contraddistingue questa originale realtà formativa bitontina: #OneStepAhead!

Decisamente, un passo avanti!