31 Marzo, Giornata Mondiale del Backup. I consigli di Digiworks

"In un mondo digitale come il nostro proteggere i dati significa tutelare il futuro"

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Nasce 10 anni fa, nel 2011 la Giornata Mondiale del Backup, per sensibuilizzare gli utenti circa l’importanza del backup. Il backup è una seconda copia di tutti i file importanti, come possono essere le foto, video, documenti o email, e può essere effettuato su un hard disk, online, attraverso un servizio cloud come OneDrive, Dropbox, oppure Google Drive, o su una memoria Usb.

Da uno studio commissionato da Kingston Technology emerge invece che nel mondo, ogni minuto, 113 telefoni cellulari vengono persi o rubati, per un totale di 162 mila unità al giorno, e l’84% degli intervistati afferma di aver perso i propri dati almeno una volta nella vita. Solo il 18% dichiara di eseguire il backup almeno una volta al mese.

Digiworks per tutte le aziende che gestisce, il suggerimento del backup lo mette al primo posto. Il backup deve essere integrato nelle procedure automatiche di un’azienda, non può più e non deve essere un optional.

I motivi sono diversi : recupero facile ed immediato dei dati in caso di anomalie dei supporti (hard disk, chiavette, server, Nas), compromissione in caso di attacco hacker è importante avere copie di dati giornaliere da poter recuperare e ripristinare in tempi rapidi. Ricordiamo che nell’ultimo anno gli attacchi hacker verso le aziende sono aumentati del 40% e che gli hard disk non sono eterni il loro ciclo di vita si aggira intorno ai 3-4 anni.

Cosa succede non attuare delle politiche di backup? Fermo totale dell’azienda per diversi giorni, perdita irrimediabile dei dati e della storicizzazione del proprio lavoro ed in caso di furto di dati ed attacco hacker il garante della privacy può sanzionare fino al 4% del valore del fatturato dell’azienda.

Il consiglio è di seguire la regola del 3-2-1 cioè avere sempre tre copie dei dati che si desidera tenere al sicuro: due nella memoria fisica (come un telefono, un computer, un’unità flash USB o un disco rigido, un Nas, un server ) e una nel Cloud, in caso di compromissione delle unità fisiche è possibile recuperare tutti i dati effettuando un semplice download dal servizio Cloud.

Come funziona per le aziende?

Le aziende oggi non possono più pensare di essere autonome nella gestione dei propri dati che sono diventati di diversa natura ed entità: email, documenti, archivi dei gestionali, dati sensibili dei clienti, etc... Hanno bisogno di affidare ad aziende i processi di protezione del dato che è diventata un vero e proprio elenco di best practice, ecco quelle di base :

Antivirus costantemente aggiornato

Firewall perimetrale

Sistemi di monitoraggio in tempo reale

Un’unità di rete NAS (Network Adapter Storage) su cui effettuare giornalmente delle copie dei dati con dei processi monitorati ed automatici, ma che ne certifichino il successo dell’operazione.

Copia giornaliera (notturna dei dati del NAS su uno spazio Cloud), con monitoraggio dell’esito dell’operazione.

Non resta che farci coinvolgere da questa simpatica iniziativa per sensibilizzare e diffondere la “cultura” del Backup. In un mondo digitale come il nostro proteggere i dati significa tutelare il futuro.