Giuseppe Ruggiero

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Caro nonno,

Sei giunto al capolinea della tua vita. In questi 78 anni hai vissuto all'insegna di battaglie e difficoltà, ma grazie alle persone di cui ti sei circondato, le quali ti hanno sempre sostenuto e voluto bene, non hai mai perso la voglia di combattere e tenuto testa a tutto.

Oggi la gente ti ricorda come un artigiano dalle grandi doti, conservando ancora una delle tue opere nella propria casa, ed un ricordo Indelebile, nel cuore.

La tua famiglia ti ricorda invece come un padre autorevole, ma straripante di bontà e stima.

Un noto filosofo e poeta romano di nome Lucrezio, diceva che non bisogna temere la morte perché, essa consiste semplicemente nella proiezione, delle nostre paure e il vero inferno è quello che si vive nella realtà mondana.

Tu lo hai affrontato a viso aperto e lo hai sconfitto con la forza e la grinta che ti hanno da sempre contraddistinto.

Ti chiediamo per cui di proteggerci da lassù e di fare in modo che noi possiamo realizzare i nostri sogni.

Da parte dei tuoi nipoti:

Giuseppe, Vincenzo, Vito, Marianna e Francesco.