Abbaticchio: "Nacci chiarisca la sua posizione verso l'amministrazione di cui fa parte"

Il primo cittadino difende il lavoro dell'Ufficio Lavori Pubblici e dell'ingegner Paolo Dellorusso

Stampa l'articolo

«Sono state dette cose che mi rattristano, perché non tengono conto del grande lavoro, del grande impegno mio e di tutti coloro che lavorano negli uffici».

Ha introdotto così il suo intervento l’ingegnere Paolo Dellorusso, responsabile del Servizio per i Lavori Pubblici, nella rassegna stampa indetta ieri dal sindaco per spiegare lo stato dei cantieri avviati in città e per annunciare quali saranno i prossimi che si apriranno nei mesi a venire.

Una frase, quella di Dellorusso, che giunge in risposta alle accuse mosse dall’assessore Domenico Nacci in un’intervista rilasciata su BitontoLive, in cui denunciava una completa mancanza di dialogo proprio con l’Ufficio per i Lavori Pubblici e lamentava una sostanziale inerzia di quest’ultimo e del suo referente. Soprattutto in tema di impianti sportivi, argomento in cui il dirigente assicura che tanto è stato fatto, anche su quelle cose che non erano punti del programma stilato nel 2012 dalla coalizione guidata da Abbaticchio. Mentre, secondo le accuse di Nacci, è stato un fanalino di coda, rispetto a tutte le altre questioni.

«Argomenti che andrebbero sostenuti in giunta e nelle sedi opportune, non in un’intervista in cui si affrontano le questioni in maniera superficiale» ribadisce Dellorusso, senza citare, però, espressamente Nacci che, d’altro canto, assicura di poter documentare tutte le mancanze degli uffici e che le sue critiche erano rivolte esclusivamente a questi ultimi e non contenevano in alcun modo una volontà di attaccare l’amministrazione di cui egli stesso fa parte.

Una precisazione necessaria, alla luce di quanto auspicato dal sindaco Michele Abbaticchio che, rispondendo alle domande della stampa, sulla questione, sottolinea: «Mi aspetto un chiarimento politico, da parte dell’assessore, sulla conferma della fiducia verso l’amministrazione di cui egli stesso fa parte».

Parole dure, che, a pochi mesi dalle amministrative 2022, rischiano di instillare, nell’opposizione e nell’opinione pubblica, dubbi sulla compattezza della coalizione di governo cittadino.