Consiglio comunale 2/Approvata all'unanimità la convenzione di "Route 96, la Murgia dell'uomo"

Il progetto, finanziato dal Mibact con 300mila euro, coinvolge numerosi comuni pugliesi, tra cui Bitonto, Palo del Colle, Toritto, Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Gravina e Altamura

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Gli scossoni politici che minano la stabilità dell’amministrazione lasciano spazio ai provvedimenti in favore del territorio.

Concluse le questioni extra, si passa infatti a discutere dell’unico punto all’ordine del giorno: l’approvazione dello schema di convenzione di “Route 96, la Murgia dell’uomo”.

Il progetto, finanziato dal Mibact con 300mila euro, coinvolge numerosi comuni pugliesi, tra cui Bitonto, Palo del Colle, Toritto, Cassano delle Murge, Santeramo in Colle, Gravina e Altamura

«L’aggregazione era necessaria per partecipare al bando pubblico e crea un distretto sull’asse Bitonto-Gravina» ha spiegato l’assessore al Marketing Territoriale, Rino Mangini. «Abbiamo pensato di evitare di unirci alle città costiere e di optare per un’asse con Altamura, valorizzando le nostre caratteristiche rurali, ma anche mostrando le nostre peculiarità». Oltre che per creare un ponte con Matera 2019.

Il nome “Route 96” infatti si riferisce alla strada che renderà agevole il collegamento con la Capitale della Cultura 2019 e «fa pensare alla Route 66 americana che è racconto del viaggio e dei territori».

Unanime l’apprezzamento del progetto.

Se per Francesco Toscano (PSI) «è la dimostrazione di come si stia finalmente investendo sulla valorizzazione del nostro patrimonio storico» ma anche un’arma per lo sviluppo economico, per Giuseppe Maiorano (Lista Intini) è una bella opportunità a livello locale ma anche per «trasformare la statale 96 in una grande arteria».

Alle lodi per l’iniziativa, Domenico Damascelli (FI) invece unisce la speranza che «la gestione avvenga in modo trasparente, senza amici degli amici e con persone competenti».

Per il forzista, però, non basta per evitare la «bandiera nera a Mangini per il suo pseudo-Marketing territoriale».

Contento dell’operato dell’assessore è invece Matteo Masciale (Progetto Comune) che però, come Christian Farella (Gruppo Misto), nutre perplessità sulla funzione di capofila di Altamura e sul mancato cofinanziamento del nostro Comune.

L’assessore stesso ha però raccontato che a favorire Altamura è stata la sua posizione più centrale rispetto agli altri paesi coinvolti, ma anche il tema dei primi incontri relativi alla civiltà rupestre. Non necessario sarebbe invece il cofinanziamento comunale.

La convenzione è dunque approvata all’unanimità.

Prima di sciogliere la seduta, ancora una nota sugli scossoni a Palazzo Gentile. Il sindaco Michele Abbaticchio ha infatti letto la lettera di dimissioni consegnata da Michele Daucelli il 14 febbraio.