Palazzo Gentile. Adesso è ufficiale: Il Partito democratico entra nella coalizione di maggioranza

La notizia, in realtà, era un segreto di Pulcinella. "Un percorso comune per contrastare le politiche del Governo gialloverde"

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Da Luca Scaraggi, portavoce della Coalizione della maggioranza di Governo, riceviamo e volentieri pubblichiamo 

 

Ogni giorno la cronaca nazionale ci dà la possibilità di constatare quello che il Governo Lega – Cinque Stelle sta facendo, con l’attuazione di politiche “cosiddette del cambiamento” che in realtà non solo non danno risposte concrete ai problemi del Paese ma stanno vanificando i sacrifici che i cittadini hanno fatto nel corso degli ultimi anni. Chi ci governa sta cavalcando posizioni politiche che risultano fortemente divisive del Paese, che minano le basi della convivenza civile e della solidarietà umana, ricorrendo spesso anche a forme di manipolazione dell’informazione pur di rappresentare una realtà distorta e amplificata di insicurezza e paura. A farne le spese, oltre che l’essenza stessa della politica, soprattutto le prospettive di reale crescita e di benessere del Paese, risucchiato di nuovo nella  spirale della recessione economica, sempre più distante dal mondo produttivo, isolato in Europa e nei contesti internazionali, così come mai era accaduto in passato.

 

 

Per contrastare tutto ciò si rende necessario un grande sforzo collettivo di unità a tutti i livelli. Con questo spirito che le forze politiche della coalizione che sostiene il governo di questa città e il Partito democratico di Bitonto hanno condiviso di procedere con l’allargamento della coalizione che sostiene il sindaco Abbaticchio, caratterizzandola ulteriormente in senso progressista e democratico. In tal modo trova compimento il percorso avviato in questa legislatura dalla segreteria e dal gruppo consigliare del Pd, e che ha visto un concreto e tangibile atteggiamento di confronto costruttivo verso l’amministrazione. Percorso auspicato ed esortato dal sindaco stesso e da partiti e da movimenti di maggioranza, in diversi momenti nel corso di questi anni. La decisione presa ha trovato favore e consenso generalizzati, in ragione del responsabile proposito di dare nuovo slancio alla politica, superando le contrapposizioni che l’hanno indebolita, e che hanno aperto inevitabilmente la strada alle manifestazioni più inquietanti del populismo e dell’antipolitica, come dimostra la pericolosa deriva cui assistiamo oggi a livello nazionale e a livello locale. Ci accompagna la ragionevole certezza che una ampia e fattiva collaborazione sui temi e sui programmi, largamente condivisi, potrà contribuire alla piena realizzazione delle linee del programma di mandato e al compimento delle significative progettualità, già avviate e da avviare nei vari settori della vita pubblica e dei servizi, di cui questa città ha bisogno per la sua crescita socio-culturale ed economica, e che necessitano di un energico impegno da parte di tutti.