Una città più vivibile nel programma di Francesco Paolo Ricci

Dall’urbanistica alla mobilità, le proposte della coalizione di centrosinistra

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UFFICIO STAMPA FRANCESCO PAOLO RICCI

Attenzione all’ambiente e alle famiglie che abitano il territorio, impegno per migliorare i trasporti urbani e per incentivare la mobilità lenta e sostenibile, politiche urbanistiche che interrompano i processi di dispersione abitativa e migliorino qualità urbana e inclusione sociale, nuove politiche di mobilità urbana che rendano la città più amabile e vivibile e favoriscano le attività economiche incentivando il commercio di prossimità.

Sono solo alcuni dei principi su cui si basa il programma elettorale di Francesco Paolo Ricci che, al capitolo 5, enuncia quel che la coalizione di centrosinistra vuol fare in tema di urbanistica, lavori pubblici e viabilità.

«Una città, per dirsi tale, deve rispondere innanzitutto ai bisogni della sua comunità senza lasciare indietro nessuno – spiega il documento -. Anche l’urbanistica deve concorrere a chiudere la cerniera tra centro urbano e frazioni, nell’ottica di un ritrovamento del senso di comunità oggi sbiadito. Uno sviluppo del piano urbanistico attento a rafforzare la coesione della comunità avrebbe come conseguenza uno sviluppo dal punto di vista economico e sociale anche su Palombaio e Mariotto».

Tra criticità e punti di forza da cui ripartire, il programma di Ricci inizia proprio dall’urbanistica, sottolineando l’importanza di una maggiore partecipazione, partendo proprio dalla redazione del Pug e favorendo i processi di coinvolgimento della cittadinanza. Il centrosinistra vuole, inoltre, favorire processi di “ricucitura” urbanistica, attraverso progetti di integrazione tra il paesaggio urbano, rurale e naturale; sbloccare e completare la zona residenziale C2; promuovere la costituzione di comunità energetiche; valorizzare le Aree Produttive Paesaggisticamente ed Ecologicamente Attrezzate (APPEA) e Zone Economicamente Speciali (ZES); avviare progetti di rigenerazione degli spazi in abbandono ed edifici fatiscenti del centro antico (censimento, proprietà, stato di degrado, tipologia di intervento di risanamento); aggiornare il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) integrando azioni di mitigazione e adattamento climatico (PAESC).

Su trasporti e mobilità, è chiara la linea di Ricci e della sua coalizione: adeguare gli orari del trasporto pubblico locale con quelli delle Ferrovie del Nord Barese, rafforzando la comunicazione sui percorsi urbani, orari e fermate, e favorendo l’emissione del biglietto unico orario; istituire una Zona pedonale nel triangolo storico: corso Vittorio Emanuele, via Verdi, via Repubblica; verificare la possibilità della realizzazione di parcheggi a servizio delle aree limitrofe del centro antico e storico, specie nei contesti territoriali a ridosso della Lama e valutare l’ipotesi di parcheggi sotterrane.

Tra i propositi principali in tema di lavori pubblici, l’avviamento del censimento del patrimonio comunale di tutto il territorio e mappatura al fine della tutela e conservazione di immobili comunali funzionali allo sviluppo cittadino. Oltre ad ampliamento della fogna bianca, specie nelle aree della città e delle frazioni che soffrono maggiormente il fenomeno degli allagamenti; abbattimento delle barriere architettoniche; piano pluriennale di rifacimento delle strade.

Programmare un nuovo piano di assunzioni è il primo proposito in tema di Polizia Locale, oltre all’istituzione di un ufficio ambiente, ad una maggiore dotazione tecnologica per supplire la precarietà delle risorse umane, a partire dai droni, e un protocollo tra Comune e SANB per il controllo fototrappole con rendicontazione mensile sul fenomeno dell’abbandono rifiuti.