Come gestire la campagna elettorale sui social?

La prossima primavera vedrà nuove elezioni amministrative ed è bene prepararsi per tempo, soprattutto nell’organizzazione della propria presenza sui social

Si avvicina una nuova tornata elettorale. La prossima primavera vedrà nuove elezioni amministrative ed è bene prepararsi per tempo, soprattutto nell’organizzazione della propria presenza sui social. Già, perché non basta “il cugino smanettone”, serve organizzazione e professionalità.

Ecco cinque consigli non richiesti per gestire al meglio la propria presenza su Facebook (altri social richiedono altre caratteristiche):

1. Pagina e non profilo.

Meglio creare una pagina che utilizzare il profilo. La pagina fornisce opzioni che rendono il lavoro più efficace, una su tutte la possibilità di stabilire già in partenza il target di pubblico che si intende raggiungere (genere, città, età, ecc…);

 

2. Scelta del titolo della pagina.

Nome e Cognome, niente di più. La semplicità è preferibile, inutile aggiungere informazioni nel titolo tipo “Mario Bianchi Sindaco 2020”. La pagina non va intesa come temporanea se si vuole raggiungere il risultato più importante che è il prossimo punto;

 

3. Fare comunità.

Finita la corsa a chi avesse più “mi piace” finalmente le pagine vengono utilizzate per raggiungere un obiettivo tangibile: fare comunità. Un milione di fan che poi non interagiscono evidenziano solo che siano falsi (magari “acquistati”) o, peggio, che i contenuti non siano apprezzati. Per “fare comunità” si può chiedere l’aiuto di amici e sostenitori oltre ad inserire su tutto il materiale elettorale, sia on line che off line, il riferimento alla pagina;

 

4. Contenuti.

La parte più impegnativa. Individuare ed esprimere i temi più interessanti per la propria comunità ma rispettando se stessi, la propria cultura e la propria storia personale. Soprattutto, non usare la pagina come un tg, un giornale o un bollettino informativo tipo “Oggi sarò lì, lì e lì. Punto” magari preceduto da un bel “Comunicato stampa” come titolo. No, non ci siamo, il web è interazione e la comunicazione non è più verticale ma orizzontale.

 

5. Monitoraggio.

Uno degli strumenti che fanno preferire l’uso di una pagina rispetto al profilo è anche la funzione “Insights”. Grazie alla stessa è possibile monitorare diversi aspetti che riguardano la nostra comunità. Profilarla in base a diverse caratteristiche ma anche capire quali temi, o se preferite quali post, hanno riscosso maggiore successo ed in quale modalità vanno esposti. Testi, foto e video sono strumenti diversi per target diversi, non è un aspetto secondario.

 

Non ho la presunzione di aver esaurito in maniera doviziosa tutta la materia ma, per colui o colei che decidesse di candidarsi, credo vadano considerati questi cinque consigli non richiesti. Creare la pagina è molto facile, renderla efficace ed interattiva altrettanto difficile. Buona campagna elettorale.

Gennaro Del Core