CALCIO A 5 - Dal Leuca al Rionero, passando dalla serie C alla A2 e vivendo con il Covid. Per la Polisportiva è stato un 2020 succulento e pieno di emozioni

Il punto più basso la finale persa di coppa Puglia contro il New Cap, ma le leoncelle ci hanno sempre fatto divertire

Stampa l'articolo

Dal Leuca al Rionero, passando per la finale di Coppa Puglia persa il dì dell’Epifania, alla lotta a distanza contro il New Cap e alla prima volta in serie A2. Senza dimenticare il nemico terribile chiamato Covid.

L’anno che oggi si chiude non sarà facilmente dimenticabile per la Polisportiva Bitonto, la nostra compagine di futsal femminile, perché la girandola di emozioni, positive tantissime ma anche negative, è stata forse la più ricca da quando esiste il calcetto in rosa in città.

La serie C e la Coppa Puglia. Il 2020 è partito il 5 e il 6 gennaio, quando la compagine allenata da Danilo Danisi si presenta alle Final Four di Coppa Puglia contro Leuca, New Cap e Leverano. La semifinale contro il Leuca è vinta 5-1 dopo uno spavento iniziale, e il dì dell’Epifania, per la prima volta, ci giochiamo il trofeo contro il New Cap. Le leoncelle, però, incredibilmente, falliscono e la coppa prende la strada di Sammichele. Il ko, però, è pesante perché ha ripercussioni su tutto l’ambiente e anche in Campionato, dove Mariagiovanna Tempesta e compagne perdono lo scontro diretto casalingo ancora con il New Cap, la vetta della classifica e Danisi se ne va. Si arriva a fine febbraio, allora, con il Bitonto secondo ma la stagione è interrotta per l’arrivo del Coronavirus. Non si ripartirà più perché il Covid non lascia tregua e le posizioni sono congelate. Significa, dunque, che il New Cap è direttamente promosso in serie A2, mentre le neroverdi del mai domo Silvano Intini tentano la strada del ripescaggio.

La serie A2 e Tardelli. Il ripescaggio ha successo. Per la prima volta, Bitonto ha una sua squadra in serie A2. E qui comincia la seconda parte del 2020. Il patron – il salto di categoria è un giusto riconoscimento alla sua tenacia, enorme volontà e sacrifici, non solo economici – inizia ad allestire una squadra all’altezza del grande appuntamento. Rivoluzione quasi totale sia nello staff dirigenziale (si allarga numericamente e anche di esperienza con l’arrivo del mister Michele Pannarale, del direttore sportivo Francesco Solito, del direttore amministrativo Giovanni Montanaro, di Domenico Perrini, Costanza Squeo, e tanti altri), sia nel roster. Poche le conferme, qualche ritorno e tantissimi i volti nuovi, anche stranieri: una peruviana (Grecia Fontela), una brasiliana (Brenda Moreira), una olandese (Nancy Loth) e una spagnola (Alba Diaz).

L’esordio è da urlo: il 18 ottobre, a domicilio, contro il Grottaglie battuto per 7-0. Nel frattempo, però, il Covid torna prepotente a colpire e il Campionato va incontro a rinvii e a un calendario tutto scombussolato. Le leoncelle ne fanno le spese perché, finora, hanno disputato soltanto sei partite su 11 in programma. Secondo posto con 16 punti dietro al Molfetta. Secondo miglior attacco e miglior difesa, e pure il capocannoniere del torneo. E, per non farsi mancare davvero nulla, il colpo(ne) di fine anno: Gabriella Tardelli, classe 1988, brasiliana, uno dei portieri più forti e quotati dell’intero panorama del futsal femminile.

Un altro segnale inequivocabile di come la serie A2 sia un po’ stretta.

E poi qualche numero: nel 2020 il Bitonto ha perso soltanto due gare di Campionato, e tre in totale come gare ufficiali.

Chiude con imbattibilità in trasferta, dove in Campionato non perde dalla primavera 2019.

Benvenuto, allora, 2021. Sperando tu possa portare soltanto notizie gaudiose.