CALCIO A 5 – Il Bitonto Futsal Club espugna anche Barletta, 3-1 per l’allungo decisivo

Satalino, Barbosa e il portiere Spadavecchia le tre reti che fanno volare i neroverdi a +7 sul secondo posto

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Inarrestabile e sempre più leader, nonostante qualche sofferenza di troppo. Vince non senza patemi d’animo il Bitonto Futsal Club, che continua poderosa la sua marcia verso la promozione in Serie C1: nella 21esima giornata del girone A di Serie C2, al Paladisfida “Borgia” di Barletta, tempio del calcio a 5 pugliese, i neroverdi battono 3-1 la Vigor Barletta nel più classico testa-coda tra prima e ultima in classifica.

Non è stata facile per niente però contro i biancorossi, che supportati dalla giornata di grazia straordinaria del suo portiere Stella, hanno imposto il pareggio alla capolista fino al 54’, quando ci ha pensato una splendida manovra corale finalizzata da Barbosa per far cadere il muro di un Barletta che ci ha provato poi fino alla fine per riacciuffare il pareggio, ma mostrando il fianco al gol sicurezza poi del portiere Spadavecchia, bravo ad approfittare della porta sguarnita avversaria per mettere il sigillo definitivo sulla vittoria con un tiro dalla sua area di rigore. Un unicum, una rarità quello di un gol del portiere, ma segno della lucidità e della qualità di una squadra che anche nella città della Disfida ha dimostrato di saper lottare, soffrire e avere la pazienza di attendere il momento opportuno per svoltare il match ed aggiungere alla propria classifica altri tre punti pesantissimi. Che significano 51 punti su 54 disponibili, diciassette vittorie su diciotto gare disputate, primo posto assoluto con 7 lunghezze di vantaggio sul Terlizzi e 10 sul Cinco Bisceglie, in entrambi i casi a parità di match. È l’allungo decisivo dunque, quando al termine del campionato mancano sei gare, sei finali in cui il Bitonto dovrà legittimare un primo posto tenuto e conservato sin dagli albori di questo campionato.

A Barletta mister Pietro Di Bari deve rinunciare allo squalificato D’Ambrosio e all’acciaccato Acquafredda. Nel quintetto di partenza ecco dunque Spadavecchia tra i pali, capitan Satalino play basso di difesa, Tarantino e Barbosa laterali, Catucci pivot. Dalla panchina Brucoli, Tedone, Scamarcio, Avitto, Anastasia, Antuofermo e Montemurno.

Manovra subito in proiezione offensiva il Bitonto, e già dalle prime occasioni si capisce che superare il portiere barlettano Stella sarà complicato: l’estremo difensore infatti interviene molto bene su due tentativi di Barbosa e su Satalino. Risponde la Vigor con due opportunità per Digiacomantonio, che mettono i brividi a Spadavecchia: palo e poi nell’azione successiva una conclusione da fuori di poco sul fondo.

Cerca gloria anche Catucci con una botta centrale dalla distanza, para Stella. All’8’ però quello che non ti aspetti, ovvero il vantaggio del Barletta: azione di contropiede, viene liberato sulla destra, a tu per tu con Spadavecchia, Digiacomantonio, conclusione con scavino sul palo, poi sempre il numero 6 di casa è il più lesto di tutti ad avventarsi sulla palla vagante in area e a fare 1-0.

Il vantaggio dei padroni di casa dura due minuti soltanto, immediata è la reazione del Bitonto: Catucci al 10’ recupera palla sulla destra, se ne va centralmente seguito sulla sua destra da Satalino, servito e conclusione dal limite dell’area che si insacca nell’angolino basso opposto. 1-1.

Da questo momento inizia un’autentica partita a senso unico. E il protagonista assoluto diventa il portiere di casa Stella, autentico baluardo a tratti insormontabile: sbarra la strada a Barbosa, Avitto, Montemurno e Catucci, con questi ultimi due autori anche di conclusioni sul fondo davvero di pochissimo. Degna di nota l’azione al minuto 20 di Montemurno, che recupera sulla destra, sfonda per vie centrali e di punta davvero non c’entra il bersaglio per un soffio. L’assalto del primo tempo è vano, al riposo è 1-1.

Ripresa. Il Bitonto riparte con Spadavecchia, Satalino, Barbosa, Antuofermo e Catucci. Pronti via è proprio Catucci a provarci con un colpo di tacco ravvicinato, a coronamento di uno spunto di Barbosa sulla sinistra, respinge Stella.

Il portiere di casa si esalta al 37’ su due occasioni clamorose per Catucci e Barbosa, poi poco dopo cerca gloria senza fortuna anche Satalino. Ancora Bitonto: due volte Avitto da destra prova a pescare sul secondo palo Anastasia, che non arriva per poco all’appuntamento con la rete. Sempre Stella sugli scudi, con interventi prodigiosi su Avitto, Barbosa e Anastasia. Al 51’ Barbosa scheggia il palo esterno dalla sinistra.

La porta barlettana sembra stregata ma ci vuole una meravigliosa manovra a tutto campo per scardinare il fortino biancorosso: Avitto da destra, serve al centro Anastasia, tacco a liberare sulla sinistra Barbosa che incrocia con un diagonale rasoterra perfetto che supera Stella. 1-2 Bitonto al 54’.

Satalino va vicinissimo al tris e a chiudere la partita, ma ci pensa ancora Stella a tenere in vita una Vigor che non muore e prova a fermare la capolista cercando il pareggio: per questo schiera il quinto uomo di movimento, senza costrutto iniziale. Tanto che il Bitonto va vicino al tris col tiro libero di Barbosa, concesso per steso fallo dei padroni di casa: Stella conferma la sua giornata eccezionale esaltandosi ancora sulla conclusione del brasiliano.

Tre minuti di recupero e succede di tutto: il Bitonto rischia tantissimo col quinto uomo di movimento avversario, in particolare sulle conclusioni di Devincenzo e Digiacomantonio, e ci vuole Spadavecchia per conservare il vantaggio. Ed anzi è lo stesso portiere che, recuperata palla, la rimette subito in gioco concludendo dalla sua area di rigore, approfittando della porta sguarnita avversaria. La palla dolcemente termina la sua corsa in fondo al sacco per il 3-1 Bitonto e per la prima rete del portiere in stagione.

Al triplice fischio finale festeggia il Bitonto, che pur soffrendo mette un altro mattoncino pesantissimo verso la vittoria finale del campionato. Ma c’è ancora un percorso lungo e faticoso da affrontare: e la prima tappa delle sei finali sarà contro il Public Ruvo, sabato prossimo 9 marzo alle ore 16 tra le mura amiche del “Paolo Borsellino”.